Il serpente e la rosa – Lisa Laffi

Trama

Quando Bianca Riario è costretta ad abbandonare Roma per ritirarsi nella residenza di Forlì, è ormai rassegnata a un ruolo di secondo piano all’ombra della madre, Caterina Sforza. Guidata dallo storico Leone Cobelli, apprenderà tuttavia la complessità delle relazioni politiche che coinvolgono la sua famiglia, fino a comprendere il tradimento che si sta consumando ai danni del dscn2527.jpgSerpente degli Sforza e della Rosa dei Riario. Unico indizio nelle sue mani, alcune quartine dal significato oscuro che parlano di complotti, in anni in cui è sempre più difficile distinguere alleati e nemici. Tra congiure e lotte per mantenere il potere, Bianca e Caterina tengono tra le mani le sorti della Romagna anche quando ogni speranza sembra vana.

Recensione a cura di Nicolò Marino

Un romanzo ben costruito, che delinea perfettamente il quadro storico del Rinascimento italiano. 4417.jpgLa storia viene descritta dal punto di vista di Bianca Riario, figlia di Caterina Sforza. L’autrice mette in evidenza il suo carattere forte e che sin da piccola entra nella vita politica, grazie anche all’aiuto del suo maestro, Leone Cobelli.
La figura storica di Caterina Sforza emerge come una donna forte, capace di influenzare alcune mosse politiche all’interno dei vari stati che dominavano la penisola all’epoca. Fiera nel difendere con orgoglio il piccolo stato di Forlì e ottenendo, giustamente, il soprannome di Tigre della Romagna.
Grazie al suo modello, la giovane Bianca cresce quasi a sua immagine cercando di imitarne il temperamento. Entrerà in contatto con figure illustri del periodo, in particolare Ludovico il Moro, duca di Milano.
Proprio alla sua corte incontrerà due delle persone più importanti della sua vita. Il grande artista Leonardo da Vinci, con il quale intesserà una sincera amicizia e scambierà alcune lettere nell’arco di svariati anni,144164 ottenendo anche la promessa di ricevere un ritratto che la immortali.
Ben più significativo è l’incontro con Troilo de’ Rossi, nobile decaduto lombardo che farà breccia nel suo cuore. Sarà una figura importante per il resto della sua vita.
Lo stile dell’autrice è pregevole e molto coinvolgente. Rende scorrevole e appassionante ogni dettaglio della trama e le nozioni storiche molto accurate mi hanno fatto immergere nella vita quotidiana di ogni personaggio. Non ha mai tediato e mi ha catapultato nel mondo di Bianca Riario, facendomi vivere le sue emozioni, le gioie e le vicende tristi che hanno accompagnato la sua esistenza. Mi è sempre piaciuto il periodo storico di ambientazione e ho molto apprezzato l’intreccio narrativo con cui ha collegato tutti i personaggi presenti nel romanzo.
Lo consiglierei agli amanti del genere, ma anche a chi sta cercando una lettura interessante ricca di pathos.

Senza titoloFormati disponibili: Cartaceo

Lunghezza stampa: 330

Editore: I Doni Delle Muse (1 gennaio 2015)

Disponibile: Sugli store on-line

Lingua: Italiano

ISBN: 9788899167127

Link Casa Editrice: https://idonidellemuseedizioni.wordpress.com/pubblicazioni/il-serpente-e-la-rosa/

 

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